Nell’ultimo periodo molte persone stanno cambiando fornitore o stanno valutando un cambio perché le ultime bollette, a prescindere dal fornitore che hanno, sono state molto alte rispetto allo stesso periodo degli anni passati.

Premettendo che si è liberi di cambiare quando si vuole, è bene avere in testa dei concetti chiave per poter procedere. Non si può e non si deve fare “a sentimento”, perché è il modo migliore di pentirsene.

Ad ogni persona che mi ha detto di cambiare o di stare valutando un cambio ho infatti risposto:” Benissimo, vediamo che offerta hai adesso, cosa ti hanno proposto o cosa hai accettato”.

Alcune volte, purtroppo, quello che ne è emerso era un prezzo allettante scritto in grande e diversi oneri aggiuntivi scritti in piccolo e che si troverà in bolletta.

Proprio per questo, oggi voglio fare chiarezza sul meccanismo del prezzo di luce e gas e di come questo viene venduto.

Prima di procedere ti servono solo queste nozioni di base:

  • PUN è il prezzo medio della borsa dell’energia elettrica che definisce il prezzo al quale verrà comprato il singolo kWh per essere rivenduto.
    Si aggiorna mensilmente.
  • PFor è il prezzo medio della borsa del gas metano che definisce il prezzo al quale verrà comprato il singolo Smc (Standard metro cubo).
    Si aggiorna TRIMESTRALMENTE
    .
  • Spread è il margine del fornitore che va sommato al prezzo di PUN e PFor prima di essere venduto al cliente finale.

É ciò che “spetta” al fornitore per ogni singolo kWh o Smc che viene venduto.

Ora che hai queste nozioni di base ti sembrerà strano ma, il mercato energetico a grandi linee funziona come qualunque altro mercato: compro ad un prezzo (Pun o Pfor), aggiungo un pezzo (spread) rivendo ad un nuovo prezzo (prezzo di vendita al cliente finale).

C’è però da capire un concetto, non è che più compro e meno pago il gas o la corrente. Il prezzo è quello.
E negli ultimi mesi è aumentato. Parecchio! Cioè è aumentato anche nel comprarlo e, di conseguenza, il prezzo al cliente finale, mentre lo spread è rimasto uguale.

I prezzi di PUN e PFor sono ai massimi storici in questo periodo per diverse ragioni: la stagionalità, la ripresa produttiva e la forte richiesta post Covid e ovviamente in tutto ciò la guerra in Ucraina non aiuta.


La media del PUN del 2020 è stata di 4€cent a kWh, al momento è a 22,5 €cent!
La media del PFor del 2020 è stata di 11€cent a Smc, al momento è a 0.85€cent!

Cioè lo si compra a quel prezzo, prima di aggiungere lo Spread e rivenderlo!

Quindi è bene non lasciarsi ingannare da alcune offerte troppo allettanti che, ora che hai capito le dinamiche del mercato, ti sarà facile comprendere che probabilmente nascondono qualche altro costo.


Cioè se ti propongono ad un prezzo più basso di quello di acquisto la luce o il gas è facile che poi in bolletta ci siano dei costi aggiuntivi per “far quadrare i conti”.

Spero davvero di aver fatto un po’ di chiarezza.

Per qualunque dubbio passa allo Sportello.

Ti aspettiamo!

P.S.: Passa allo Sportello per un controllo gratuito delle tue bollette, ti aspettiamo!

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